FRIGORIFERO: AD OGNI RIPIANO IL SUO CIBO - Sana Cucina Italiana
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conservazione in frigorifero

FRIGORIFERO: AD OGNI RIPIANO IL SUO CIBO

COME CONSERVARE AL MEGLIO GLI ALIMENTI.

Quando parliamo di sicurezza alimentare e nutrizionale (qui un articolo che ne spiega le differenze), dobbiamo sempre tener conto che in casa siamo noi i responsabili della sicurezza dell’alimento. Vediamo assieme quindi come ottimizzare l’uso del frigorifero in modo da garantire una perfetta conservazione.

In quest’articolo abbiamo visto come utilizzare le diverse pellicole e contenitori alimentari presenti sul mercato. Ora però passiamo al freddo!

Per quanto tempo conservare gli alimenti in frigorifero?

Dipende dalla data di scadenza: generalmente troviamo due tipi di diciture “da consumarsi entro…” e “da consumarsi preferibilmente entro…”.  La prima si usa per alimenti che si degradano facilmente e devono essere consumati entro la data. La seconda indica per quanto tempo l’alimento può essere consumato senza alcun rischio. Non è pericoloso consumare il prodotto dopo tale data, ma l’alimento in questione può aver perso alcune sue caratteristiche nutrizionali ed organolettiche che lo caratterizzano.

In quale ripiano conservare i diversi alimenti?

L’aria fredda tende a scendere, quindi i ripiani più bassi del frigorifero saranno più freddi di quelli alti. Dato che oggigiorno le tecnologie permettono una distribuzione diversa del freddo, è sempre bene consultare il libretto delle istruzioni del frigorifero.

  • Nella zona più alta, a temperatura intermedia (4-5°C) è bene conservare uova, latticini, yogurt, torte a base di crema e panna, salumi.
  • Nella parte a temperatura più bassa (0-2°C) dovrebbero essere conservati carne e pesce.
  • Nel cassetto in basso, a temperatura maggiore (7-10°C) bisogna conservare frutta, verdura, prodotti che necessitano di una minore refrigerazione (es. burro, bibite, ecc).
  • Lo sportello essendo più soggetto a cambi di temperatura quando viene aperto, possiamo utilizzarlo per riporre i prodotti che non hanno alte esigenze di refrigerazione come burro e bibite.

 

un frigorifero che mostra dove conservare i diversi tipi di alimenti

Importanti accorgimenti

È sempre bene separare gli alimenti cotti da quelli crudi per evitare la cross-contamination, una delle principali cause di intossicazioni alimentari, ponendoli in contenitori separati e ben chiusi.

I formaggi vanno protetti con un foglio di alluminio o carta alimentare (non utilizzare pellicola se non espressamente indicato “per formaggi”). I salumi è bene lasciarli nella carta per alimenti e protetti con fogli di alluminio chiusi ai bordi, quindi posti in contenitori ermetici.

Mai riporre in frigorifero alimenti caldi ma aspettare che si raffreddino prima di conservarli. In questo modo si eviteranno non solo condense ma soprattutto bruschi innalzamenti di temperature all’interno del frigo e del ripiano utilizzato.

Ricordiamo inoltre che mantenere il frigorifero pulito e senza accumuli di ghiaccio sulle pareti ne assicura il perfetto funzionamento e il mantenimento della temperatura di refrigerazione.

Teniamo presente che non tutti gli alimenti sono adatti per una conservazione in frigorifero, come frutta esotica, agrumi, fagiolini, zucchine, pomodori e cetrioli; il pane diventa raffermo più velocemente se viene posto in frigorifero.

Basta seguire questi semplici consigli per organizzare in maniera ottimale il nostro frigorifero! Non riempiamolo troppo! Se troppo pieno il freddo non circola uniformemente tra gli alimenti e come risultato avremo solamente uno spreco alimentare. Facciamo sempre una spesa consapevole!

 

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