MATURAZIONE DELLA FRUTTA: TRE TRUCCHI PER ACCELERARNE IL PROCESSO. - Sana Cucina Italiana
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maturazione della frutta

MATURAZIONE DELLA FRUTTA: TRE TRUCCHI PER ACCELERARNE IL PROCESSO.

QUESTIONE DI BIOCHIMICA!

La frutta maturata sugli alberi, si sa, è più gustosa, dolce e ricca di sostanze benefiche. Ma le esigenze di mercato indirizzano ad un raccolto di frutta sempre di minore maturazione in modo da poter affrontare senza problemi lo stoccaggio, il trasporto e la vendita del prodotto.

Il processo di maturazione avviene grazie alla presenza di un ormone vegetale gassoso chiamato etilene che, scindendo la pectina presente in frutto, trasforma l’amido in zuccheri semplici fino a modificare il colore della frutta ed anche il quantitativo di clorofilla. Essendo gassoso, questo ormone può agire anche su altri frutti adiacenti a quello da cui è stato prodotto.

Esistono due tipologie di frutti che maturano più o meno velocemente: i climaterici e non climaterici. I primi continuano a maturare anche dopo la raccolta (kiwi, mele, banane, fichi, melone, pere, pesche, ecc). I secondi invece maturano molto più lentamente (agrumi, frutti di bosco, ciliegie, melograni, ananas). È possibile, quindi, sfruttando la produzione dell’ormone gassoso incrementare la velocità di maturazione di tutta la frutta.

Ecco tre trucchi semplicissimi che possiamo mettere in pratica con frutti troppo poco maturi:

  • Inserire in una busta di carta la frutta acerba assieme ad una mela o una banana: l’etilene prodotto favorirà la maturazione e la carta tratterrà l’umidità in modo che i frutti non si raggrinziscano.
  • Conservare la frutta all’aria aperta e non in frigorifero: le basse temperature rallentano il processo di maturazione. È possibile anche mettere la frutta vicino o sopra un casco di banane o delle mele, ma rispetto alla conservazione nel sacchetto la maturazione sarà più lenta e disomogenea.
  • Conservare in una busta di plastica la frutta acerba anche da sola (senza mele o banane): la plastica accelererà il processo di maturazione. Attenzione, non passando aria attraverso la plastica, si crea un microclima all’interno del sacchetto che potrebbe far maturare anche troppo velocemente la frutta, quindi sconsigliamo di mettere quantitativi eccessivi se il consumo è poi limitato.

 

Comunque sia, per i frutti non climaterici è sempre bene sceglierli già maturi e consumarli entro un paio di giorni.

C’è da precisare che non tutti i frutti vengono influenzati dall’etilene allo stesso modo: per esempio arance e limoni una volta raccolti non maturano quasi più ed il loro processo è estremamente rallentato.

Sta di fatto che mangiare un frutto maturato sull’albero ha il suo perchè, ma tra i vari rimedi questi sono i migliori per avere della frutta matura, dolce al punto giusto e sempre gustosa. Non facciamola mai mancare nella nostra alimentazione, ricordiamo di mangiare tre porzioni di frutta al giorno e di scegliere sempre quella di stagione perché più ricca di sostanze benefiche per il nostro organismo ed anche più buona!

 

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